Appuntamenti fissi

Se si parla del Cremasco non si può non parlare delle manifestazioni che ogni anno tornano a coinvolgere festosamente migliaia di cittadini e visitatori. Come vuole la tradizione (e il clima), la maggior parte degli eventi ha luogo tra la primavera e l'estate, ma non mancano gli appuntamenti invernali.
Questi gli eventi a cui non mancare a Crema: 

CREMA IN FIORE

Nel mese di maggio i giardini di Porta Serio a Crema fanno da sfondo alle esposizioni floreali curate da artigiani, scultori e pittori, in un'iniziativa curata dalla Pro Loco Crema.

LA PIU' BELLA VETRINA DI PRIMAVERA

Ancora nel mese di maggio, le vetrine dei negozi cittadini gareggiano per stupire il pubblico e aggiudicarsi il premio per l'allestimento più bello.

FESTA DI SAN PANTALEONE, PATRONO DELLA CITTA' E DEL CREMASCO

Il santo viene festeggiato il 10 giugno, giorno in cui nel 1361- ricorrendone appunto la festa - fu chiesta la sua intercessione per liberare la città dalla peste. Cosa che avvenne, con il popolo che ravvisò la sua immagine sopra la città, nell'atto di proteggerla. Ogni anno, in questa occasione, si tengono varie cerimonie commemorative ed una suggestiva processione. Intorno alla stessa data si tiene la fiera di S. Pantaleone dedicata all'agricoltura, all'artigianato e al commercio.

MUSICA IN CORTE

I mesi di giugno e luglio attendono quanti vogliano godere di concerti strumentali classici, avendo come quinte i cortili dei più bei palazzi di Crema, solitamente inaccessibili.

LA TORTELLATA

Centro città. Sera: Settimana di ferragosto. Il deserto? No, la folla. Una folla di gente festante che occupa fianco a fianco le tavole allestite nella piazza Aldo Moro per gustare l'inimitabile "tortello cremasco". Accanto ad esso, la degustazione e l'acquisto di altri prodotti tipici, come il formaggio "salva".

LA "BERTULINA"

Il palato la fa ancora da padrone a metà settembre, quando la città dedica un weekend a un suo dolce tipico: la “Bertulina”. Gli ingredienti sono semplici e ne rivelano le umili origini: pasta di pane, farina, burro, zucchero, latte, sale e... uva, nella varietà chiamata "clinto".
Un po' per la difficoltà di trovare ora questa uva in particolare, in parte perché anche nelle tradizioni più radicate il passaparola e gli aggiustamenti personali contribuiscono a creare delle varianti della ricetta originale, varianti che si sfidano in questo gustoso match culinario.

RASSEGNA ENO-GASTRONOMICA DEL CREMASCO

In autunno ci si può viziare, gustando le ricette della cucina locale recuperate e riproposte dai migliori ristoranti del Cremasco in un circuito culinario che negli ultimi anni ha preso il nome evocativo di "Sapori nella nebbia".

MOSTRA DEL COLLEZIONISMO LOCALE

Tra novembre e dicembre vengono organizzate mostre e rassegne sul collezionismo locale (stampe, francobolli, auto...).

BANCARELLE SOTTO IL TORRAZZO

La quarta domenica di ogni mese (nei periodi marzo-giugno e settembre-novembre) il Torrazzo vigila sulle bancarelle allestite in piazza Aldo Moro e su questo variopinto mercato.

FESTA E FIERA DI SANTA LUCIA

Il 13 dicembre i bambini attendono i doni che Santa Lucia porta a coloro che sono stati buoni. Le richieste vengono scritte in letterine e, per rifocillare l'asinello su cui la santa cavalca, vengono appesi mazzetti di fieno alle finestre, alle porte e ai balconi. Alla vigilia della festa, la piazza del Duomo di Crema diventa il punto dove fare scorta di dolciumi e giocattoli per i bambini in attesa: prodotti per tutti i gusti riempiono le tante bancarelle colorate.

RASSEGNA ENO-GASTRONOMICA DEL CREMASCO

Con il mese di gennaio ritornano le proposte cremache per il palato. Il protagonista indiscusso è il maiale, re delle ricette della tradizione; ad esso si deve il nome dell'ormai nota rassegna: la "Maialata"!

FIERA DI SANTA MARIA DELLA CROCE

Presso il Santuario di Santa Maria della Croce si tiene in prossimità del 25 marzo l'omonima fiera , mentre il 3 aprile si celebra l'anniversario dell'apparizione della Vergine alla morente Caterina degli Uberti. La fiera, istituita intorno al 1665, doveva essere un'occasione per promuovere attività commerciali e così è stato ed è: si affollano visitatori di tutte le età presso bancarelle, chioschi, e giostre.

IL CARNEVALE CREMASCO

Il Carnevale a Crema è una vera e propria istituzione: sfilate di carri allegorici, maschere di tutti i tipi, compresa quella rappresentativa del carnevale cremasco - il popolano "dal Gagèt còl sò Uchèt" - le bande musicali, gli spazi di trucco per i bambini e il trenino turistico. Sono previste agevolazioni e carte-sconti, in convenzione con ristoranti ed alberghi. Al termine del carnevale, nella piazza Garibaldi, c'è la premiazione del carro e della maschera più rappresentativi, il rogo del cosiddetto "Re Carnevale" e i fuochi d'artificio. Della manifestazione fanno parte anche i mercatini dei sapori e dell’artigianato. Non mancano "frèciule" (frittelle) e "chisolì" (pasta fritta con uvetta e mele, coperti di zucchero)!

 


Crema, Palazzo Benzoni sede della Biblioteca Comunale

 

Crema, Teatro San Domenico

Fiera di S. Lucia, Crema

 
 

Maschera del Carnevale Cremasco


Il tipico tortello cremasco

 

San Pantaleone, patrono della città di Crema e del Cremasco