essenzAssenza dell'acqua

un modello insostenibile

Il nostro modello di sviluppo è insostenibile. Ecco alcuni dati:

  • ogni anno a Crema vengono consumati in totale 3.500.000 metri cubi di acqua potabile, pari a 287 litri di acqua al giorno per ogni abitante della città
  • l’Onu dichiara che il “diritto minimo di acqua” è di 40 litri al giorno a persona
  • il consumo medio di un africano si attesta sui 10 litri.

Del nostro consumo giornaliero, 40-50 l di acqua vengono usati in cucina, 8-30 l ogni volta che azioniamo lo sciacquone, 100 l per un bagno in una vasca, 50 l per la lavastoviglie, 170 l per la lavatrice (ciclo completo a 90°) e solamente 2 litri vengono utilizzati per bere.
In Italia vengono venduti 10 miliardi e 200 milioni di litri di acqua imbottigliata all'anno (in 260 marche differenti): il fatturato è di 2840 milioni di euro.

Eppure, l’acqua erogata dall’acquedotto è ottima: “I pozzi di Crema sono dotati di nuovi e moderni impianti di potabilizzazione che, attraverso procedimenti di deferrizzazione e demanganizzazione, permettono di erogare acqua di ottima qualità e buona anche da bere.”
(fonte: SCS Gestioni, www.scsgestioni.it/acquaPotabile)

Mentre, dall’altro lato, il consumo di acqua imbottigliata produce inquinamento (plastica, trasporti) e comporta una forte incidenza nel bilancio domestico.