Il drago Tarantasio alla riscossa!

Livio Mondini

Lo confesso, sono affezionato al drago Tarantasio, o Tàranto se si preferisce.
Detto drago era una specie di mostro antidiluviano: aveva il corpo di serpente, la testa enorme di sauro con enormi corna; una lunga coda e zampe palmate. Aveva la sua tana nelle profondità del Mare Gerondo e quando saliva alla superficie eruttava fuoco dalla enorme bocca e fumo dalle narici, spargendo morte e paura. 
L'ultima apparizione dello spaventoso drago avvenne a San Silvestro del 1299 e si dissolse nei nulla, con le acque del mare, il capodanno del 1300 per il miracoloso intervento di San Cristoforo, il Santo delle acque. Ci resta a testimonianza la cronaca del tempo che dice: "...alla fine dell'anno 1299 il Vescovo di Lodi Bernardo de Talente indice una novena pubblica con la promessa di erigere, cessata l'epidemia che già tanti morti aveva causato, un grande tempio in onore della Santissima Trinità e di San Cristoforo...". Nei primi giorni del 1300 le acque si ritirarono, ebbe fine la epidemia, e nella palude miracolosamente prosciugata, venne trovata una "costola colossale" che il popolo ritenne essere parte del Drago, causa del malefizio.

Di questo drago parlavano pure due tavolette di marmo immurate nella chiesa di S. Cristoforo (eretta dai lodigiani a scioglimento del voto fatto nel 1299) dove era stato collocata anche l'enorme costola di cetaceo fossilizzata. Nelle due tavolette di marmo (andate perdute con il grande osso) era scritto del "... serpente che appestava Lodi e che per l'intercessione del Santo Cristoforo nella calenda di gennaio ucciso il drago e prosciugato il lago ove viveva..."
Un'altra prova dell'esistenza di questo favoloso drago Tarantasio la troviamo in un atto del 1307. Il 23 aprile di quell'anno la Comunità di Lodi stabiliva di offrire annualmente 100 soldi imperiali alla Chiesa di San Cristoforo per la "liberazione dal drago".

A Soncino, qui vicino, in questi giorni sarà pieno di mezzi uomini, Elfi, maghi, orchi. E può mancare Tarantasio a una occasione del genere? Sono certo che farà la sua apparizione.
Comunque, inutile prenotare per la cena elfica. I posti sono andati a ruba, ma io non sarei tranquillo... non si capisce bene chi fa da cena e a chi. In ogni caso, se Tarantasio in questi giorni avesse altri impegni, non mancherà di certo alla cena di maggio.
Oppure farà la comparsa a tutte e due, chi lo sa, son strani questi draghi. E per primi si mangerà questi Uruk Hai.
Ok, lo so che quella che si vede nei campi la mattina è umidità, foschia, ma se fosse l'alito del drago invece? Come esserne certi?
Per ora sembra che l'unica ad averlo visto di recente sia Michelle Pfeiffer quando è venuta al castello di Soncino per girare alcune scene di Lady Hawke. Pare che alla sua vista abbia esclamato "ammazza che drago!", e io non ero nemmeno nei dintorni quindi non parlava di me. E che non aveva visto l'orango padano, o yeti dell'Oglio.

Livio Mondini

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disegno di drago