Una spesa di metà ‘700 per le riparazioni di un bocchello

L'agrimensore Giovanni Patrino riepiloga le spese effettuate per riparare il Bocchello del Pozzo, nel 1756, per conto di Ercole Bonzi ed Antonio Angeli, "sindaci" del bocchello.

La spesa viene ripartita su differenti voci di spesa:

  • il lavoro del maestro, svolto in 10 giornate di lavoro
  • il lavoro del manovale, svolto in 17 giornate di lavoro
  • l’acquisto di 1200 “quadrelli”
  • l’acquisto di un carro di calcina
  • i sopralluoghi di tale Francesco Ribolo, forse il perito, l’ingegnere
  • il lavoro del pubblico agrimensore Giovanni Patrino, il redattore stesso del documento, ripartito in due voci distinte: la prima, comprende l’aver fatto da mediatore tra il Ribolo ed i nobili signori interessati, l’aver compiuto i sopralluoghi necessari, e l’aver tenuto la contabilità (“per facitura del presente comparto”); la seconda, comprende la redazione del documento stesso.

consulta il documento nella BancaDati dell'Archivio Virtuale del Cremasco

 

fonti bibliografiche:
Progetto Civita, Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo, Regione Lombardia, 2000
Progetto Civita, Le istituzioni storiche del territorio lombardo. Le istituzioni ecclesiastiche, XIII-XX secolo, Regione Lombardia, 2005
C. Piastrella, Interesse pubblico e iniziativa privata nello sfruttamento delle risorse idriche del territorio cremasco nel XIV secolo, in Insula Fulcheria XXII, 1992